"Raggiungerai il paradiso,allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta.Il che non significa mille miglia allora,nè un milione di miglia,e neanche vuol dire volare alla velocità della luce.Perchè qualsiasi numero,vedi,è un limite,mentre la perfezione non ha limiti.Velocità perfetta,figlio mio,vuol dire solo esserci,esser là "
(R.Bach "Il gabbiano Jonathan Livingston")
odi et amo
Odio : ---
Amo : ---
La mia musica : ---
I miei libri : ----
“Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.”
IL BIPENSIERO BERLUSCONIANO : " Io, sono l'editore più liberale che sia mai comparso sulla scena dell'editoria italiana [...]Io non ho mai fatto un intervento sulla libertà dei singoli giornalisti, non ho mai imposto nulla"
« [...] Raccontare deliberatamente menzogne ed allo stesso tempo crederci davvero, dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente e poi, una volta che ciò si renda di nuovo necessario, richiamarlo in vita dall'oblio per tutto il tempo che serva, negare l'esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega, tutto ciò è assolutamente indispensabile. [...] »
La caduta del Governo ha segnato anche il mio ultimo post. Torno a scrivere proprio all'alba delle nuove elezioni. Nel frattempo mi sono laureata e trasferita a Torino. Non potrò votare a differenza degli italiani all'estero perchè senza residenza, e pochi giorni fa ho saputo che sono considerata quasi come un immigrato disoccupato con tutte le difficoltà burocratiche che questo comporta. Nelle ultime ore continua la maratona della propaganda elettorale, a destra e a sinistra sgomitano per accaparrarsi il voto degli indecisi, eppure non hanno considerato la folta schiera di lavoratori precari sparsi per l'Italia fuori dal proprio luogo di residenza e di tutti gli universitari fuori sede. Ancora una volta l'Italia si dimostra arretrata, legata al vecchio immaginario delle folle di Italiani che si mettevano in viaggio con la scusa delle elezioni per riavvicinarsi alle famiglie spaccate tra nord e sud. Illusi ancora che sia sufficiente rimborsare il 60% del biglietto del treno quando oggi la maggior parte delle persone non può permettersi neanche il restante 40%. Senza considerare l'impossibilità di prendere le ferie per molti lavoratori con contratto atipico. Il voto è un diritto violato, il solito privilegio per pochi.
"E' UN SENTIMENTO, UNA SENSAZIONE DI MANCANZA DI CONTROLLO, DI ACCELLERAZIONE DELLE NOSTRE VITE, DI UNA CORSA SENZA FINE VERSO OBIETTIVI IGNOTI O VERSO OBIETTIVI IL CUI SENSO SVANISCE A UNA VERIFICA PIU' RAVVICINATA"