martedì, 27 marzo 2007, ore 13:33

PER LA LIBERAZIONE DI RAHMATULLAH HANEFI E ADJMAL NASHKBANDI


      
 Rahmatullah Hanefi      Adjmal Nashkbandi                                                               

FONTE: http://www.emergency.it/appello/

Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettrici”.

Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.

Domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.

Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi giorni, di impegnarsi per l’immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data.

Emergency

 


ADERISCI : www.emergency.it/appello/adesione.php

flannagan82
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domenica, 25 marzo 2007, ore 18:32

Con la destrezza e l'agilità di un poliziotto stile C.S.I, campanellino77, mi ha affibiato la catena di Sant' Antonio più in voga nella comunità splinderiana. Con grande rispetto continuo tale circolo vizioso per non cadere nella sfiga che la legenda racconta, si abbatti su tutti coloro che spezzano il gioco . AVVERTIMENTO, QUESTO, PER COLORO A CUI GIRERO' QUESTO COMPITO IGNOBILE.


INCIPIT LIBRI IN

1. "SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIGGIATORE" Italo Calvino :

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiato di Italo Calvino. Rilassati. Raccolgiti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito agli altri: “ No, non voglio vedere la televisione!” Alza la voce, se no non ti sentono: “ Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!” Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: “ Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!” O se non vuoi non dirlo; Speriamo che ti lasciano in pace.


2. "1984" George Orwell :

Era una luminosa e fredda giornata d’aprile, egli orologi battevano 13 colpi. Wiston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta, tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entasse con lui. L’ingresso emanava un lezzo di cavolo bollito e di vecchi e logori stoini. A una delle estremità era attaccato un manifesto a colori, troppo grande per poter esser messer all’interno. Vi era raffigurato solo un volto enorme, grande più di un metro il volto di un uomo di circa quarantacinque anni, con folti baffi neri e lineamenti sereni ma belli.

3.  "IL MONDO A PIEDI"  David Le Breton

Camminare significa aprirsi al mondo. L’atto del camminare riporta l’uomo alla coscienza felice della propria esistenza, immerge in una forma attiva di meditazione che sollecita la piena partecipazione di tutti i sensi. E’ un’esperienza che talvolta ci muta, rendendoci più inclini al godere del tempo che non a sottometterci alla fretta che governa la virta degli uomini degli uomini del nostro tempo. Trovare sollievo nelle strade, nei sentieri, nei boschi non ci esime dalle responsabilità che sempre più ci competono riguardo ai disordini del mondo; ma permette di riprendere fiato, di affinare i sensi e ravvivare la curiosità. Spesso comminare è un espediente  per riprendere contatto con il mondo.

INCIPIT LIBRI OUT

1.  "CITY"  Alessandro Baricco:

- Allora signor Klauser, deve morire Mami Jane?

- Che vadano tutti a cagare.

- È un si o un no?

- Lei che ne dice?

Nell’ottobre del 1987, la CBR – casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac- decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre.

2.  "IL GIOVANE HOLDEN"  J.D. Salinger:

Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e come è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca; e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di personale sul loro conto.

3. "RISPONDIMI"  Susanna Tamaro:

Infondo era soltanto il Natale dell’anno scorso, le mie ultime vacanza trascorse con gli zii. Faceva freddo e il paese era sprofondato nella nebbia. Lì la vita era noiosa come sempre, non telefonava nessuno, nessuno veniva a trovarmi. Lo zio si addormentava davanti ai balletti della televisione, la zia faceva qrandi coperte all’uncinetto.Nella penombra, l’albero di plastica lampeggiava come un semaforo rotto.

Passo la parola a AnimalDances ,
ausrufezeiche , pimik , Pietro.saino
flannagan82
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giovedì, 15 marzo 2007, ore 19:15


VISITA IL SITO: www.automobileidrogeno.com






...E FIRMA ANCHE TU :  www.petitiononline.com/idrogeno
flannagan82
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martedì, 13 marzo 2007, ore 16:54






I bambini non si domandano come mai Pluto e Pippo nonostante siano entrambi dei cani abbiano un ruolo sociale diverso, perchè Hallo Spank abbia la faccia da tost, che Winny Pooh, a forza di mangiare miele,  si sia bruciato i neuroni a causa della glicemia alle stelle. Per non parlare dei misteriosi calci di rigore di Holly. Sky avrebbe fatto miliardi se Cannavaro avesse esibito prestazioni lunghe tre giorni.
I bambini accettano i cartoni proprio per la loro diversità, per la loro capacità di fargli immaginare personaggi che non rispecchiano il reale.
Come  altri bambini non mi sono mai posta il problema  che animale rappresentassero Alvin e i suoi fratelli, come mai il loro famoso gruppo si chiamasse Chipmunks e cantassero con quella vocina stridula, quasi squittissero.
Insomma li accettavo così come mi si mostravano, con le loro maglie esageratamente lunghe che facevano intravedere le snikers. Nemmeno scorgevo una vaga somiglianza con cip e ciop.
Ieri però è stato come scoprire che Babbo Natale non esiste. Dopo aver letto che i Puffi facevano parte di un disegno comunista per manipolare incosciamente le menti di milioni di piccoli potenziali compagni, credevo non ci fosse nient'altro cui la mente ingenua d'infante non fosse arrivata. Ero quasi certa che ormai tutto fosse chiaro. Invece non si finisce mai di imparare.
I CHIPMUNKS SONO UNA RAZZA DI SCOIATTOLI ADORABILI.

flannagan82
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mercoledì, 07 marzo 2007, ore 00:59


(-Toro Seduto-)


UNA DONNA ANCHE MAMMA, ANCHE UN Pò LA MIA MAMMA, UN  GIORNO MI HA RACCONTATO DELL'ESISTENZA DI QUESTO INDIANO D'AMERICA.
MI FACEVA SORRIDERE IL FATTO CHE UN CAPO PELLE ROSSA POTESSE AVERE UN NOME COSì RELIGIOSO.  NELLA MIA FERVIDA MENTE LO ASSOCIAVO  AD UN BOSS MAFIOSO PIUTTOSTO CHE AL PRESEPICO PADRE TERRENO DI GESù:
" Io capo Giuseppe uomo d'onore sono! Se non rispetti la mia famigghia ti  sciolgo nell'acido."
L'IMMAGINAZIONE CORRE SEMPRE SUL FILO CINEMATOGRAFICO. VA BENE TORO SEDUTO, VA BENE CAVALLO PAZZO MA CAPO GIUSEPPE NO, NON POTEVA ESISTERE DAVVERO!
LA MIA INCREDULITà DEVE ESSER STATA CERTAMENTE COLPA DI QUEL "Balla coi lupi" E DELL'ADORABILE Due Calzini.  SONO CRESCIUTA INVENTANDO I NOMI PIù STRAMBI QUANDO IN SPIAGGIA UN GIORNO NACQUE  Sabbia tra i denti.
PERò LE CREDENZIALI DI QUELLA DONNA ANCHE MAMMA, ANCHE UN Pò LA MIA MAMMA, SONO TROPPO FONDATE PERCHè IO POTESSI CONTINUARE A SORRIDERE DI QUESTO CAPO GIUSEPPE CHE CONTINUAVO AD IMMAGINARE CON LA FACCIA DI AL PACINO TEMPESTATO DI PIUME INTORNO ALLA TESTA. ALLA FINE IL World Wide Web MI HA FATTO SCOPRIRE QUALCOSA DI INSOLITO, DI INTRIGANTE, SIGNIFICATIVO, ATTUALE, EMOZIONANTE PERCHè GLI INDIANI D'AMERICA NON SONO STATI SOLO QUELLO CHE CI HA RACCONTATO KEVIN COSTNER O CHE I LIBRI DI STORIA HANNO OMESSO.

LETTERA SCRITTA NEL 1854 AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI FRANKLIN PIERCE

"Il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra.
Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Noi non siamo proprietari della freschezza dell'aria o dello scintillio dell'acqua: come potete comprarli da noi?
Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo. La linfa che circola negli alberi porta la memoria dell'uomo rosso.
I morti dell'uomo bianco dimenticano il paese della loro nascita, quando vanno a camminare tra le stelle. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi.
I fiori profumati sono nostri fratelli.
Le creste rocciose, le essenze dei prati, il calore dei corpi dei cavalli e l'uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia.
L'acqua scintillante che scorre nei torrenti e nei fiumi, non è soltanto acqua ma è il sangue dei nostri antenati. Se noi vi vendiamo la terra dovete ricordare che essa è sacra e dovete insegnare ai vostri figli che la terra è sacra e che ogni tremolante riflesso nell'acqua limpida del lago parla di eventi e di ricordi, nella vita del mio popolo. II mormorio dell'acqua è la voce del padre di mio padre. I fiumi sono i nostri fratelli e saziano la nostra sete. I fiumi portano le nostre canoe e nutrono i nostri figli.
Se vi vendiamo la terra, voi dovete ricordare e insegnare ai vostri figli che i fiumi sono nostri fratelli e anche i vostri e che dovete perciò usare con i fiumi la gentilezza che usereste con un fratello.

L 'uomo rosso si è sempre ritirato davanti all 'avanzata dell'uomo bianco, come la rugiada sulle montagne si ritira davanti al sole del mattino. Ma le ceneri dei nostri padri sono sacre. Le loro tombe sono terreno sacro. Noi sappiamo che l'uomo bianco non capisce i nostri pensieri.
Una porzione della terra è la stessa per lui come un'altra, perché egli è uno straniero che vive nella notte e prende dalla terra qualunque cosa gli serva. La terra non è suo fratello, ma suo nemico, e quando l'ha conquistata egli si sposta, lascia le tombe dei suoi padri dietro di Iui e non se ne cura.
Egli strappa la terra ai suoi figli e non se ne cura.
Le tombe dei suoi padri e i diritti dei suoi figli vengono dimenticati.
Egli tratta sua madre, la terra e suo padre, il cielo, come cose che possono essere comprate, sfruttate e vendute come fossero pecore o perline colorate.
Il suo appetito divorerà la terra e lascerà dietro solo un deserto.
La vista delle vostre città ferisce gli occhi dell'uomo rosso. Ma forse ciò avviene perché l'uomo rosso è un selvaggio e non capisce. Non c'è posto quieto nella città dell'uomo bianco. Ma forse io sono un selvaggio e non capisco.
L 'uomo bianco non sembra accorgersi dell'aria che respira e come un uomo da molti giorni in agonia egli è insensibile alla puzza. Ma se noi vi vendiamo la nostra terra, voi dovete ricordare che l'aria è preziosa per noi e che l'aria ha lo stesso spirito della vita che essa sostiene. Il vento, che ha dato ai nostri padri il primo respiro, riceve anche il loro ultimo respiro. E il vento deve dare anche ai nostri figli lo spirito della vita.
Ho visto migliaia di bisonti che marcivano nella prateria, lasciati Iì dall'uomo bianco che gli aveva sparato dal treno che passava. lo sono un selvaggio e non posso capire. Noi uccidiamo solo per sopravvivere. Qualunque cosa capiti agli animali presto capita all'uomo. Tutte le cose sono collegate. Qualunque cosa capiti alla terra, capita anche ai figli della terra. Non è stato l'uomo a tessere la "tela della vita " egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.

Importa poco dove spenderemo il resto dei nostri giorni. l figli hanno visto i padri umiliati nella sconfitta. Ma perché dovrei piangere la scomparsa del mio popolo? Gli uomini vanno e vengono come le onde del mare. Anche l'uomo bianco non può sfuggire al destino comune. Può darsi che siamo fratelli, dopotutto. Vedremo.

Noi sappiamo una cosa che forse l'uomo bianco un giorno scoprirà: il nostro Dio è lo stesso Dio. Questa terra è preziosa anche per Lui. Così se noi vi venderemo la nostra terra, amatela come l'abbiamo amata noi. Conservate in voi la memoria della terra come essa era quando l'avete presa e con tutta la vostra forza, con tutta la vostra capacità, e con tutto il vostro cuore conservatela per i vostri figli e amatela come Dio ci ama tutti."

riassunto pubblicato sulla rivista "Qui Touring" - ottobre 1998.
FONTE: http://www.p2pforum.it/forum/archive/index.php/t-8568.html
flannagan82
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lunedì, 05 marzo 2007, ore 01:24




RINGRAZIO UFFICIOSAMENTE LA CATENA CONAD PER AVER DATO L'OPPORTUNITà ALLA FAMIGLIA XXX DI BENEFICIARE DI TECNOLOGIA DOMESTICA.
TRAMITE RACCOLTA PUNTI è ENTRATA QUATTA QUATTA L'ALLEATA DELLE CASALINGHE, LA PALADINA DEGLI ALLERGICI ALLA POLVERE, L'INCUBO DELLE VECCHIE SCOPE:L'ASPIRAPOLVERE (di quelle con le ruote, leggere, senza sacchetto, con vano raccogli polvere ad acqua).
VEDENDO MIO PADRE COSTRUIRE UNA GROSSA KINDER SORPRESA CON LO STESSO ENTUSIASMO DI UN BAMBINO, E' STATO COME FARE UN SALTO NEGLI ANNI SESSANTA QUANDO L'AVVENTO DELLA LAVATRICE IMMOBILIZZAVA GLI ITALIANI PIù DEL CAROSELLO.
L'UOMO MONTA I PEZZI. LA DONNA PULISCE.
BUNGHADUNGA.
ULTERIORE SALTO NEL PASSATO: PREISTORIA.
" Io maschio montare, tu donna scopare " (n.d.r. ogni riferimento ad azioni extra-domestiche è puramente casuale)
flannagan82
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sabato, 03 marzo 2007, ore 15:07

Cari bloggers mi è stata inviata la petizione  promossa dal giornale on-line abruzzese "prima da noi", presente anche tra i miei link.
Vivo in una regione bellissima ma purtroppo istituzionalmente molto indietro. Tanti neanche la conoscono eppure credo che abbia delle potenzialità enormi che non vengono sfruttate a causa di un forte accentramento politico.
Personalmente ho firmato anche per l'abbattimento dei costi di ricarica (anche se le compagnie telefoniche sembrano già aver rimediato con l'aumento delle tariffe) e oggi anche per questa.
Per sostenere l' iniziativa di alcuni giovani gornalisti chiedo anche a voi di dare un'occhiata qui: www.primadanoi.it/modules/news/article.php

Siamo tutti italiani e internet ci da la possibilità di non fare differenze regionali perchè apparteniamo tutti ad una grande comunità virtuale(anche se non sono sicura che vengano convalidate le firme dei non residenti). Se vi ho convinto abbastanza, se l'articolo, sopra linkato, vi ha chiarificato  le idee, FIRMATE ANCHE VOI: www.petitiononline.com/pdn/petition.html


AGGIORNAMENTO: accorrete accorrete hanno firmato anche dalla Svizzera ed Hamilton(che non so dove sia)
flannagan82
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